Ossi di Seppia

Ossi di Seppia

Autore : Eugenio Montale

Anno : 1920-1927

"portami il gorasole impazzito di luce"


"sballottati come l'osso di seppia dalle ondate, svanire a poco a poco, diventare un albero rugoso, od una pietra levigata dal mare..."



"non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo,
ciò che non vogliamo"



"quando un giorno da un machiuso portone tra gli alberi di una corte ci si mostrano i gialli dei limoni,
e il gelo del cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano le loro canzoni le trombe d'oro della solarità."

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