Parole Sante!

Stasera sono andata a vedere Ascanio Celestini al cinema….”Parole Sante”, però, non è un film, è un documentario sugli operatori di call-center, sui loro contratti a progetto, sui loro non-diritti. Celestini c’è poco (ma è sempre efficace), lascia fare tutto a loro perchè in certi casi persino il sarcasmo e la satira sono superflui. Insomma, 75 minuti di facce  vere, di storie assurde partorite dal nuovo mercato del lavoro partorito a sua volta dal neo-liberismo selvaggio in cui ci troviamo. Di chi è la colpa? delle imprese? del governo? dei sindacati? Ma soprattutto….esiste una soluzione? Ehmmm……al momento non mi viene in mente, magari  ci dormo su. Buonanotte a tutti.

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http://www.ascaniocelestini.it

Parole Sante!ultima modifica: 2008-02-19T01:00:00+01:00da crazy_feeling
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4 pensieri su “Parole Sante!

  1. La soluzione non viene in mente neanche a me.
    Ma, a parte la questione specifica degli operatori di call center, la precarizzazione del lavoro è un fatto “automatico” in un sistema liberista di natura globale.
    Insomma…devi competere con merci prodotte da schiavi, il cui costo del lavoro è pari a quasi zero, perciò è ovvio che tu (generico) che hai un costo del lavoro elevato (elevato anche dai diritti di cui godi) o tendi ad abbassare questo costo (e quindi a diminuire certi diritti correlati ai costi) o non puoi essere competitivo con chi può mettere sul mercato “merci” prodotte senza l’onere di certi costi.
    Per esempio…due aziende che producono scarpe. Una italiana e una cinese (tanto per far un esempio a caso). Quella cinese magari (ipoteticamente) tiene in semischiavitù i propri operai, li sotto paga. Quella italiana ha il dovere (sacrosanto) di un altro tipo di trattamento, che ha dei costi. E’ ovvio che la scarpa cinese può essere immessa sul mercato a costi molto inferiori alla scarpa italiana.
    Così si è avviata la tendenza a livellare verso il basso il costo del lavoro anche in paesi con una forte tradizione di diritto del lavoro. Cioé…invece di estendere i diritti a tutti i lavoratori del mondo…li si toglie a chi già ce li ha.
    Bella soluzione del ca§§o.

    Ciao ciao

  2. Beh, da non perdere anche il film “la signorina f”. Da poco uscito nelle sale ma – guarda un pò – presentato (quando riesce a farsi spazio) non più che come cineforum. Una seratina, una saletta piccola vicino ai cessi, … Chè le altre dieci sale sono prenotate per il film-panettone che mi tira su gli incassi.
    Qualche immagine di repertorio. Un pò di nostalgia. Ma poi, si sa, passa. Forse…

    Grazie per il posto di prestigio.

    Anche tu tra i miei.

    Un sorriso.

    Tartaluca

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